Nel bel mezzo di una foresta fitta fitta, in una caverna umida e buia, viveva un mostro peloso. Era assolutamente ripugnante e molto goloso. Faticava a muoversi e doveva accontentarsi di mangiare piccoli animaletti. Se passava un topo, ad esempio, con le sue braccia lunghissime e pelose lo afferrava e se lo pappava! Ma, un giorno, Lucilla, la figlia del re, viene condotta dal mostro peloso. Quest’ultimo desidera da tanto mangiare un essere umano succulento, però non ha fatto i conti con la loquacità della piccola, con le sue rime pronte e la sua dialettica inattesa. Lucilla non sembra affatto aver paura di lui! Anzi...



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